Quattro classi, un quadro comune
Eccellente, buona, sufficiente e scarsa: sono le quattro classi della valutazione europea delle acque di balneazione. La classificazione viene attribuita al termine della stagione sulla base dei risultati del monitoraggio microbiologico. Non è una recensione turistica del luogo.
Uno storico, non una fotografia di oggi
La valutazione considera normalmente la stagione appena conclusa e le tre precedenti. Le edizioni annuali hanno quindi periodi in parte sovrapposti. Una serie di note eccellenti non rappresenta undici campioni indipendenti.
Cosa viene osservato
I principali indicatori microbiologici sono Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Nel nostro atlante pubblichiamo le classi della fonte: non ricostruiamo concentrazioni, date dei prelievi o soglie a partire da un colore.
Cosa non dice la classificazione
La classe non riassume tutti i contaminanti chimici, le microplastiche, le condizioni del mare o i rischi fisici. Non descrive la pulizia della sabbia, i servizi, il fondale o l’accessibilità. Per questi aspetti servono altre informazioni.
E quando la classe manca?
“Non classificata” resta una categoria separata. Un dato storico assente è indicato come tale. Nessuno dei due casi viene trasformato in zero, in qualità scarsa o in una garanzia di pulizia.